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L'estetica di Gloss

(precedente) Che nome strano eh? È che senza musica, Gloss non vive.Quindi di parafrasi in parfrasi, dai Pink Floyd a Gloss! "the dark side of the moon". Pink Floyd "the dark side of the One Direction" Le Menzogne del Marketing Musicale "the dark side of the mood" Nitro "the dark side of Iena White" Clementino "the dark side of the noob" Il Canale degli Scarsi "the dark side" Muse "poetryreadingandotherside" Gloss L’altro lato in realtà sono due: il cinema e la musica. Baudelaire è maestro di Gloss con la sua sinestesia. Verdone controbilancia con la sua bassa ironia. Ha scritto per entrambi. Per Baudelaire, tramandando il suo genere “spleen”. Per Verdone, le battute del più becero maschilismo patriarcale. Sì, Gloss è femminista ed è per questo che le vengono bene.   Per assecondare il suo furore creattivo (sì sì, con due T), Gloss si fa di musica. Alcuni si fanno di erba, crack, sesso, coca, pere. ...