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L’universo in musica

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(precedente) La musica è il suono elettrizzato in cui lo spirito vive pensa e crea. Ludwig van Beethoven Pitagora congetturò per primo che nel cosmo ogni corpo fosse un sonorista, o comunque producesse oscillazioni sonore, in un'armonia universale che denominò “Musica Delle Sfere” . Numerosi filosofi e scienziati ne rimasero influenzati, come Keplero nella sua opera del 1619 “Harmonices Mundi” . Furono studiosi sagaci che previdero l’ascolto di vibrazioni acustiche provenienti dallo spazio (vedi le onde radio provenienti dalle aurore polari di Saturno). Grazie alla tecnologia moderna, Pitagora, Keplero e gli altri hanno ricevuto conferma. Gli scritti della Gloss nascono da spunti musicali. È musicofila a tal punto da aver cantato in un coro liturgico di canti gregoriani, pur essendo atea. La musica le è ispiratrice, quando crea. Conosce svariati autori e poeti che pur di trovare il demone creattivo , (sì sì, con due T) si fanno di alcol, di erba, di pere, di coca. Gloss si ...

L'estetica di Gloss

(precedente) Che nome strano eh? È che senza musica, Gloss non vive.Quindi di parafrasi in parfrasi, dai Pink Floyd a Gloss! "the dark side of the moon". Pink Floyd "the dark side of the One Direction" Le Menzogne del Marketing Musicale "the dark side of the mood" Nitro "the dark side of Iena White" Clementino "the dark side of the noob" Il Canale degli Scarsi "the dark side" Muse "poetryreadingandotherside" Gloss L’altro lato in realtà sono due: il cinema e la musica. Baudelaire è maestro di Gloss con la sua sinestesia. Verdone controbilancia con la sua bassa ironia. Ha scritto per entrambi. Per Baudelaire, tramandando il suo genere “spleen”. Per Verdone, le battute del più becero maschilismo patriarcale. Sì, Gloss è femminista ed è per questo che le vengono bene.   Per assecondare il suo furore creattivo (sì sì, con due T), Gloss si fa di musica. Alcuni si fanno di erba, crack, sesso, coca, pere. ...