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Case Editrici e Self Publishing

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(precedente) Libri Porta-a-Porta.  Che non è la nota trasmissione TV (ma “quello” quando va in pensione? Finché avrà la “sua” televendita personale mascherata da inchiesta giornalistica, sarà l’autore più venduto in Italia). No, qui si tratta di vendita porta-a-porta di libri. Non di vaschette di plastica o di aspirapolvere stracari contro gli acari. Attenzione, d i   L - I - B - R - I .  Meglio sillabare, dato l’alto tasso di analfabetismo funzionale o disfunzionale che sia. Da quando è pubblicata, Gloss ha conosciuto autrici e autori che cercano il successo vendendo libri a parenti, amici e conoscenti, (anche se, per darsi da fare, andrebbero accantonati ego e orgoglio, ma l’argomento richiederebbe l’esercizio di psicologia da “Settimana Enigmistica” e non è questo il luogo, almeno non oggi). Un autore ha bisogno del riconoscimento altrui, meglio se economico, fosse anche solo di un euro a copia, se no cosa scrive a fare?  Perché Scrivere.   Allora, la d...

L'estetica di Gloss

(precedente) Che nome strano eh? È che senza musica, Gloss non vive.Quindi di parafrasi in parfrasi, dai Pink Floyd a Gloss! "the dark side of the moon". Pink Floyd "the dark side of the One Direction" Le Menzogne del Marketing Musicale "the dark side of the mood" Nitro "the dark side of Iena White" Clementino "the dark side of the noob" Il Canale degli Scarsi "the dark side" Muse "poetryreadingandotherside" Gloss L’altro lato in realtà sono due: il cinema e la musica. Baudelaire è maestro di Gloss con la sua sinestesia. Verdone controbilancia con la sua bassa ironia. Ha scritto per entrambi. Per Baudelaire, tramandando il suo genere “spleen”. Per Verdone, le battute del più becero maschilismo patriarcale. Sì, Gloss è femminista ed è per questo che le vengono bene.   Per assecondare il suo furore creattivo (sì sì, con due T), Gloss si fa di musica. Alcuni si fanno di erba, crack, sesso, coca, pere. ...