L'anima indossa collant di carne

(precedente)  

“L’amore indossa collant di carne” è una raccolta di racconti gioiosi per confrontarsi dialetticamente con gli stereotipi. Sono racconti da poter leggere con agio la sera prima di addormentarsi, caratterizzati dall’esposizione critica di atteggiamenti e consuetudini stereotipate, a volte alla base delle discriminazioni di genere, pur rilassando mente e corpo.  

Nella raccolta ogni racconto presenta come sottotitolo la denuncia dello stereotipo e si propone lo scopo di abbattere i muri delle incomprensioni generate dal loro uso scorretto, non più in modo didascalico o nozionistico, ma provando a divertire i lettori.  

Gloss cerca di esplorare ogni ambito della vita, dal sesso, all’amicizia tra donne, all’uomo africano, alla donna dell’Est, alla vecchiaia, passando attraverso temi come la malattia, la diversità, l’amore, il matrimonio, le religioni, certe paure dell’infanzia, la disabilità, le idiosincrasie degli adulti, le sessualità sperimentali, il terrorismo, il divorzio e via stereotipando*.

 

L'anima di Gloss è quella di un individuo risolto in corso di risoluzione, problema trigonometrico di terzo grado, equazione sinusoidale che si avvita su se stessa, frattale che si rifratta negli altri. Chi conosce i misteri dell'arte matematica, sa che non sono meri giochi di parole. Chi non conosca l'arte, la metta da parte. Gloss non parla della sua arte. La fa. La vive. La è. La sua è arte d'ascolto. In E-book & Cartaceo, ovviamente.  

__________________________________  

*stereotipando: la lingua italiana è costituita da oltre duecentoventimila lemmi, ma, come tutte le lingue, va incontro a invecchiamento e in adeguatezze rispetto all'avanzare di tempi e mode. Gloss allora interviene, creando neologismi.  

(seguente)

Commenti

Post popolari in questo blog

Pagare per lavorare

L’universo in musica

Vocabolari e governi